CONSIGLI DI GONFIAGGIO PER LE GOMME DELLE AUTOVETTURE DA TURISMO

Controllare la pressione delle gomme della propria auto una volta al mese è un impegno di sicurezza. La pressione dei pneumatici influisce sul comportamento del veicolo; circolare con le gomme insufficientemente gonfie può provocare un'usura irreversibile del pneumatico fino a farlo scoppiare. I livelli di pressione menzionati nel presente documento sono espressi in bar, per la pressione misurata "a freddo", vale a dire guando il veicolo ha circolato per meno di 2 km velocità moderata. Quando il veicolo è in marcia (soprattutto a velocita elevata) la pressione aumenta in media di 0,3 bar. E' per questo motivo che non bisogna mai sgonfiare le ruote quando sono "calde".
Nel presente documento, troverete due tipi di pressione di gonfiaggio: Pressione normale: cioè pressione a freddo, per un'utilizzazione corrente con carico e a velocita medie. Pressione per pieno carico : cioè pressione a freddo, per un'utilizzazione con carico massimo o a velocità elevate (autostrada, guida sportiva). Per quanto riguarda i veicoli che trainano un rimorchio, una roulotte, un carrello per barche, ecc, si consiglia di aumentare la pressione delle gomme posteriori da 0,4 a 0,6 bar rispetto alla pressione detta "di uso corrente". Per quanto riguarda la pressione di gonfiaggio dei pneumatici dei rimorchi o delle roulotte, riferirsi ai dati comunicati dal costruttore oppure gonfiare a 3 bar.

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CONSIGLI DI PRESSIONE

Contatto del battistrada con la carreggiata

 

gonf_01.jpg  La gomma è troppo rigida e quindi più vulnerabile all'impatto ed agli altri pericoli della strada. Ciò provoca un'usura irregolare ed una mancanza di aderenza.
gonf_02.jpg La pressione giusta assicura il contatto di tutta la larghezza del battistrada sulla carreggiata. Sicurezza e longevità maggiori del vostro pneumatico.
gonf_03.jpg  Crea un cedimento anormale della gomma, che provoca un surriscaldamento, un rischio d'incidente ed un'usura irregolare.

 

 

COME LEGGERE LO PNEUMATICO

Come leggere un pneumatico: I dati scritti sulla spalla (fianco)

 

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 Impariamo a leggere un pneumatico auto in modo da essere a conoscenza delle caratteristiche tecniche che compongono una gomma: dimensioni, capacità di carico


Tutti sanno cosa sono i pneumatici e la loro funzione, ma non tutti conoscono il significato dei dati riportati sulla spalla (fianco) del pneumatico.

Impariamo quindi a leggere un pneumatico in modo da essere a conoscenza delle sue caratteristiche tecniche (dimensioni, capacità di carico, indici di velocità, struttura…).

Conoscere tutte le indicazioni riportate sul fianco potrebbe essere molto utile nel caso in cui, oltre a dover sostituire i pneumatici della nostra auto, dovessimo acquistare catene da neve, calze da neve e pneumatici invernali. : Come leggere un pneumatico.

1 – Larghezza del pneumatico in mm.

2 – Rapporto altezza/larghezza del pneumatico in percentuali

Serie 65 significa il 65% di 195 mm. Per i pneumatici della serie 80 (ad es. 155 R 13) manca spesso l‘indicazione di serie.

3 – Struttura del pneumatico: R = pneumatico a carcassa radiale.

4 – Diametro del cerchio in pollici.

5 – Indice di capacità di carico

62 = 265 kg 74 = 375 kg 86 = 530 kg 98 = 750 kg

63 = 272 kg 75 = 387 kg 87 = 545 kg 99 = 775 kg

64 = 280 kg 76 = 400 kg 88 = 560 kg 100 = 800 kg

65 = 290 kg 77 = 412 kg 89 = 580 kg 101 = 825 kg

66 = 300 kg 78 = 425 kg 90 = 600 kg 102 = 850 kg

67 = 307 kg 79 = 437 kg 91 = 615 kg 103 = 875 kg

68 = 315 kg 80 = 450 kg 92 = 630 kg 104 = 900 kg

69 = 325 kg 81 = 462 kg 93 = 650 kg 105 = 925 kg

70 = 335 kg 82 = 475 kg 94 = 670 kg 106 = 950 kg

71 = 345 kg 83 = 487 kg 95 = 690 kg 107 = 975 kg

72 = 355 kg 84 = 500 kg 96 = 710 kg 108 = 1000 kg

73 = 365 kg 85 = 515 kg 97 = 730 kg 109 = 1030 kg

6 – Indice di velocità

F = 80 Km/h P = 150 Km/h W = 270 Km/h

G = 90 Km/h Q = 160 Km/h Y = oltre 300 km/h

H = 210 Km/h R = 170 Km/h VR = oltre 210 km/h

L = 120 Km/h S = 180 Km/h ZR = oltre 240 km/h

M = 130 Km/h T = 190 Km/h

N = 140 Km/h V = 240 Km/h

7 – Fabbricante e descrizione del profilo.

8 – DOT

ES. DOT HD TA 6KTX 1807

HD = identifica lo stabilimento di produzione delle coperture

TA = identifica la misura delle coperture

6KTX = identifica il tipo della copertura

1807 = Settimana e anno di fabbricazione = 18° settimana del 2007

9 – Tubeless

TL = senza camera d‘aria – tube type = con camera d’aria. (indicato anche come TL)

10 – Il fiocco di neve è il simbolo per la compatibilità invernale

11 – M+S

(Mud + Snow = Fango + Neve) sono sempre i pneumatici invernali o tipo ogni stagione

 

CONSIGLI PER L'AUTOMOBILISTA

 

  • Controllare la pressione a pneumatico freddo, regolarmente ogni 15 giorni, compresa la ruota di scorta.

  • Non ridurre mai la pressione se i pneumatici sono caldi.

  • Attenersi ai valori di pressione indicati sul libretto uso e manutenzione veicolo.

  • Con i pneumatici nuovi procedere a velocità moderata per i primi 300 chilometri. In particolare per le coperture della classe H/V/Z, limitare per i primi 50 chilometri.

  • Dopo il montaggio, verificare il serraggio dei bulloni delle ruote dopo circa 100 chilometri.

  • Esaminare, almeno settimanalmente, l'esterno dei pneumatici.

  • Urti violenti contro marciapiedi, buche stradali e ostacoli di varia natura possono essere all'origine di lesioni interne dei pneumatici non immediatamente evidenti e rilevabili visivamente; in tal caso far controllare da un esperto anche l'interno della copertura.

  • Ripetere periodicamente l'equilibratura delle ruote.

  • Controllare periodicamente la profondità degli incavi del battistrada. Le prestazioni sul bagnato (tenuta in acquaplaning) diminuiscono proporzionalmente allo spessore del battistrada. La profondità del battistrada non deve essere mai inferiore ai minimi legali (1,6 mm per i veicoli, Legge n. 142 Art. 66 del 18/2/1992). Tuttavia per una maggiore sicurezza si consiglia di sostituire i pneumatici quando il battistrada è di circa 3 mm.

  • Per conservare inalterate le caratteristiche di comportamento di guida della vettura, è consigliabile, ogni 10.000 Km circa, l'inversione dei pneumatici fra gli assi, senza incrociarli.

  • In caso di consumi irregolari, provvedere ai controlli del veicolo e alle opportune permute, ove consigliato.

  • In caso di sostituzione di solo due pneumatici, montare quelli nuovi sull'asse posteriore.

  • Utilizzare coperture riparate solo se fornite da un rivenditore di fiducia o garantite.

  • In caso di parcheggio del veicolo per periodi superiori alle due settimane, aumentare le pressioni di 0.5 bar e sollevare il veicolo da terra.

  • I pneumatici invecchiano anche se usati poco o mai usati.

  • Screpolature nella mescola del battistrada e dei fianchi, a volte accompagnate da rigonfiamenti, sono segnali d'invecchiamento. E' bene far controllare da uno specialista l'idoneità all'impiego di tali pneumatici. In ogni caso dopo 5 anni, indipendentemente dai chilometri percorsi, dal battistrada residuo, è consigliabile effettuare un controllo dei pneumatici, compresa la ruota di scorta e considerare la loro eventuale sostituzione.

  • Per ogni dubbio, consultaci!